Denti più bianchi? Ecco come funziona lo sbiancamento dentale

Avere denti più bianchi è il sogno di tutti!

Esiste allora il trattamento di sbiancamento dentale.

Lo sbiancamento dentale prevede l’applicazione di un gel a base di Perossido di Idrogeno o Perossido di Carbamide (che libera Perossido di Idrogeno).

Il Perossido di Idrogeno è molto instabile e ha basso peso molecolare.

E’ capace così di penetrare velocemente nei prismi dello smalto liberando ossigeno attivo col potere di schiarire le macchie.

Il suo effetto non sarà permanente perché le discromie recidivano a causa della permeabilità fisiologica dei tessuti (smalto e dentina).

A seguito di questo processo possono talvolta verificarsi episodi di sensibilità dentinale.

Sono temporanei e si risolvono nel giro di pochi giorni dalla fine del trattamento.

Se poi il gel entra in contatto con gengive, labbra o guance può provocare irritazione per contatto.

Il fastidio è comunque di breve durata e modesta intensità.

Si consiglia di astenersi durante la durata del trattamento dall’assumere sostante pigmentanti:

  • caffè
  • bevande colorate (vino rosso, succo di mirtillo, tisane…)
  • liquirizia
  • nicotina ecc…

I trattamenti possono essere:

§ Trattamento professionale: eseguito esclusivamente in studio è la metodica più richiesta.

Si utilizzano gel con percentuali di Perossidi più elevate in grado di ottenere risultati evidenti anche con una sola seduta.

In letteratura si prevedono trattamenti che vanno da 1 fino a 6 sedute di trattamento.

Si possono usare le lampade sbiancanti che non sbiancano i denti, ma riducono solo i tempi di applicazione, accelerando l’effetto del perossido ( plasma, led, alogene, ultraviolette, laser).

§ Trattamento domiciliare assistito: si realizzano mascherine su misura che vengono date al paziente insieme al gel con Perossido di Carbamide.

Si effettua in studio una seduta di istruzione che consente anche la prima applicazione.

Il trattamento viene effettuato sotto il periodico controllo del professionista che lo ha prescritto e che valuterà la correttezza delle applicazioni e i risultati ottenuti.

E’ un trattamento che ha scarsa accettabilità, ma rimane quello che dà meno recidive, si utilizza anche per trattamenti prolungati, dà migliore controllo dell’ipersensibilità e può essere ripetuto nel tempo.

§ Trattamento combinato: consiste nell’abbinare il trattamento professionale al domiciliare assistito.

Grazie alla sinergia dei due trattamenti è possibile intensificare il risultato e mantenere nel tempo il risultato ottenuto.

Va ricordato che dopo 10 giorni il colore si stabilizza e potrebbe anche peggiorare un pochino, quindi il controllo aiuta a capire come muoversi successivamente.

Per fare invece otturazioni e lavori protesici si consiglia di aspettare almeno 20 giorni in modo che il colore stabilizzato faccia da riferimento per i nuovi lavori.

Importantissimo: il gel agisce sulla superficie dello smalto PULITO!

Placca, macchie superficiali, tartaro ecc… si interpongono tra il gel e lo smalto, vanificando o rendendo davvero difficile l’azione del Perossido di Idrogeno.

Quindi, prima di intraprendere un qualsiasi trattamento sbiancante, è fondamentale fare un’igiene orale professionale e mantenere poi nel tempo i denti puliti.

Un abbraccio,

Dott.ssa Elena

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Elena Bizzotto

Musicista per passione e Igienista Dentale per vocazione, trasformo i sorrisi delle persone.

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