Dentifrici senza fluoro? Come sceglierli

I dentifrici senza fluoro non sono tutti uguali. Ecco perché è importante sceglierli bene.

Mi spiego meglio: in Italia ancora 1 bambino su 3 ha la carie!Il Ministero della Salute raccomanda prodotti di igiene orale con fluoro, perchè

la fluoroprofilassi, intesa come prevenzione della carie attraverso l’utilizzo del fluoro,
rappresenta la pietra miliare della prevenzione della carie (Marinho et al., 2009c; Marinho, 2009d; AAPD, 2012) ed è necessaria per tutti gli individui (Twetman, 2008b; Marinho et al., 2009a; Twetman, 2009; EAPD, 2009; Tomba et al., 2009; Walsh et al., 2010).

Tuttavia ho alcuni pazienti che non ne vogliono sapere e preferiscono usare prodotti diversi, naturali e senza fluoro. Contengono generalmente principi attivi antibatterici, lenitivi, astringenti, regolatori del pH, ma non sempre qualche componente capace di re-mineralizzare lo smalto.

Come combinare allora l’esigenza di proteggere lo smalto, rinforzandolo dagli attacchi esterni, e l’uso di dentifrici che non contengano il fluoro?

Per fortuna le aziende ci hanno lavorato molto e sono ora in commercio prodotti facilmente reperibili, che contengono agenti mineralizzanti, la cui efficacia è stata studiata e dimostrata. Esistono sotto forma di dentifrici per l’utilizzo quotidiano o di paste/mousse/creme per applicazioni topiche.

Due principi attivi mineralizzanti che sono una valida alternativa al fluoro sono:

  • i derivati della caseina, sono molecole in grado di trasportare ioni calcio e fosfato sullo smalto in una forma altamente assorbibile. Questo meccanismo assicura il contrasto della demineralizzazione e al contempo la rimineralizzazione della struttura dentale rendendo più resistente lo smalto. Derivando però dalla caseina del latte, meglio evitare l’uso di questi prodotti su pazienti notoriamente o probabilmente allergici alla proteina del latte e sui pazienti vegani.
  • l’idrossiapatite, anche in nanoparticelle, elemento naturale del dente, che possiede la capacità di combinarsi e integrarsi con la superficie dello smalto dentale, formando uno strato protettivo e resistente al lavaggio.

Non aspettare quindi. Vai dal tuo/dalla tua Igienista Dentale di fiducia e chiedi consiglio. Un buon dentifricio, usato 2/3 volte al giorno, risulta di fondamentale importanza per mantenere lo smalto in salute.

Un abbraccio,

Dott.ssa Elena

A proposito dell'autore Guarda tutti i post Sito web dell'autore

Elena Bizzotto

Musicista per passione e Igienista Dentale per vocazione, trasformo i sorrisi delle persone.

X